L’EPOCA DEI CAMBIAMENTI IL TECNICO DEL NUOVO MILLENNIO

BLG02 17 Il tecnico del nuovo millennioChi di voi non ha mai utilizzato internet per fare delle ricerche, trovare un albergo per le vacanze, un prodotto che si desidera acquistare oppure per farsi un’idea di un qualsiasi argomento? Credo ben pochi, oramai questo strumento ha invaso la nostra quotidianità, nel bene e nel male …

Internet bisogna conoscerlo per poterlo sfruttare nel migliore dei modi, ma se navigare non è un’attività che richiede specifiche conoscenze, saper navigare bene, invece, non è proprio semplice. Su internet si trova veramente di tutto, sta al singolo utente saper valutare la veridicità dell’informazione e soprattutto sta all’utente capirne autonomamente il significato.

 

Questa breve introduzione per dirvi semplicemente che ci troviamo nell’era della comunicazione, tutto è alla portata di tutti, basta solo percepire in maniera corretta l’informazione che giornalmente ci arriva.

Alla figura professionale del tecnico (idraulico, elettricista, installatore, manutentore, ecc.) è richiesta una significativa evoluzione, non solo obbligata dalle nuove normative europee (che impongono determinate ore di formazione in aula ogni anno, specifici corsi di abilitazione, approfondimenti tecnici e normativi), ma resa necessaria per poter garantire un adeguata professionalità nei confronti dei clienti sempre più informati ma che necessitano sicuramente di essere guidati in argomenti che non fanno parte ovviamente della loro quotidianità.

Faccio un esempio su me stesso … Ultimamente, tra i miei svariati progetti, mi sono occupato della mia immagine come libero professionista, diciamo che ho voluto mettere un po’ di ordine alla vetrina del mio ufficio (grazie Luca), al mio sito internet (grazie Denis http://www.mediaware.tv), alla gestione informatica del mio lavoro (grazie Riccardo). Io non sono ne un grafico ne un informatico, ma mi ritengo una persona mediamente intelligente. Tramite internet mi sono informato di tutti questi aspetti, con il semplice obiettivo di capire quello che essenzialmente era necessario fare per ottenere il mio obiettivo, poi ho contattato 3 figure professionali specifiche per farmi supportare. Risultato? Tutte e tre le figure professionali hanno svolto in maniera impeccabile il loro lavoro, seguendo le mie indicazioni, spesso dimostrando molta pazienza nei miei confronti (diciamo che sono una persona sufficientemente esigente), fornendomi un servizio completo e soprattutto lasciandomi soddisfatto del lavoro eseguito. Secondo voi non li ho riempiti di domande? Chiedeteglielo! Hanno risposto a tutte le mie curiosità, mi hanno arricchito d’informazioni e mi hanno permesso di crescere in un ambito che fino ad ieri conoscevo solo per gli aspetti di mio quotidiano interesse.

I clienti sono esattamente così, vanno coccolati, indirizzati, hanno molte domande e curiosità e soprattutto non parlano la nostra lingua, come io non parlo la lingua dei 3 professionisti che mi hanno seguito in questi miei lavori. Quante volte a Denis ho detto “guarda che per me è arabo quello che dici, ma mi fido di te quindi procedi”. Lui cosa mi ha risposto? Ha proceduto e mi ha spiegato con parole molto semplici ciò che aveva fatto dandomene una motivazione. La stessa cosa vale per Luca e Riccardo.

Io oltre ad essere un progettista termotecnico, sono un formatore, in questi anni ho avuto la fortuna di conoscere molti installatori termoidraulici e frigoristi. Inizio sempre le mie giornate formative con una promessa (chiedetelo pure ad ognuno di loro): desidero che alla fine del corso siate tutti soddisfatti e più ricchi interiormente! Il mio obiettivo diventa quindi capire quelle che sono le loro reali necessità e difficoltà ...

Ma, indovinate un po’ …

Le loro maggiori difficoltà non sono tecniche, ma di adattamento a questa nuova realtà, alle nuove esigenze dei clienti, a tutta questa informazione che purtroppo spesso arriva nel modo sbagliato.

La normativa europea, che ha imposto questi nuovi standard normativi di formazione continua delle figure professionali, punta molto su questi aspetti, e pretende che ogni professionista, oltre alla conoscenza meramente tecnica, sia all’altezza di affrontare tutti gli aspetti che riguardano la corretta comunicazione, le capacità di ascolto, la gestione delle criticità, lo studio di fattibilità di un lavoro, ecc. Per la prima volta questo tipo di standard lo vediamo applicato in Italia, ovviamente nell’ambito specifico in cui lavoro, nei corsi obbligatori di aggiornamento per i tecnici che operano sulle energie rinnovabili (Corsi FER).

Lo strumento principale del tecnico del nuovo millennio diventa quindi il computer, non più la classica chiave inglese; si trova ad avere più responsabilità, soprattutto in quanto obbligato a rilasciare adeguata documentazione al termine dei lavori eseguiti. Deve inoltre collaborare maggiormente con progettisti e distributori di materiale, e deve infine garantire sempre più trasparenza nei confronti dei clienti, guadagnandosi la loro stima e garantendosi un futuro sereno e ricco di soddisfazioni.

Un consiglio che posso dare a chiunque abbia bisogno di un professionista specifico, a prescindere dal tipo di lavoro o attività: quando chiedete un preventivo per un lavoro, valutate ogni singolo aspetto che vi viene offerto, senza limitarvi al solo aspetto economico. Le informazioni acquisite eventualmente su internet o su vostre esperienze passate possono esservi utili per approfondire al meglio la soluzione proposta dal tecnico interpellato, il quale sicuramente oltre al preventivo, sarà in grado di chiarirvi in maniera semplice ed approfondita tutti quelli che possono essere le vostre curiosità in merito.

Ing. Marcenaro Luca

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